Project
Revamping Macchina Taglio e Ribobinatura Carta (Slitter Rewinder)
Per un’azienda del distretto cartario di Lucca (Toscana), Emmetitech ha realizzato un intervento di revamping su una macchina di taglio longitudinale in bobina (Slitter Rewinder) destinata alla lavorazione di carta e cartone. Il progetto, condotto con un approccio integrato, ha riguardato l’aggiornamento meccanico, elettrico e software della macchina, con l’obiettivo di migliorarne precisione, produttività e sicurezza, estendendo al contempo il ciclo di vita operativo.
Esigenze produttive e sfida tecnica
La macchina era utilizzata per la trasformazione di bobine madri in bobine figlie pronte per le fasi di converting. Nel tempo erano emerse criticità tipiche di macchinari datati: instabilità della trazione, bordi di taglio irregolari, bobine poco compatte e difficili da utilizzare nelle lavorazioni successive. Inoltre, il quadro elettrico risultava obsoleto, privo di diagnostica e non predisposto alla raccolta dati.
Gli obiettivi principali del cliente erano chiari: riportare il macchinario a livelli prestazionali adeguati, ridurre gli scarti, aumentare la continuità operativa e garantire la conformità normativa.
Ruolo della Slitter Rewinder nel converting
La Slitter Rewinder è una macchina centrale nel converting cartario: suddivide la bobina madre in bobine figlie più piccole, pronte per stampa, laminazione o altre lavorazioni industriali. Precisione del taglio, stabilità della trazione e regolarità dell’avvolgimento determinano la qualità delle fasi successive.
Per un inquadramento più ampio sulle tecnologie di taglio longitudinale, si rimanda all’approfondimento Le Macchine di Taglio Longitudinale in Bobina (Slitting), che descrive principi e differenze tra Slitter Rewinder per materiali flessibili e Slitting Line per coil metallici.
Soluzione realizzata
L’intervento di Emmetitech ha previsto un revamping completo della Slitter Rewinder, intervenendo su più aree. In particolare:
- Parte meccanica: revisione del gruppo di avvolgimento, ricalibratura dei lay-on roll, sostituzione di riduttori e portacoltelli, aggiornati con regolazioni più precise per garantire un bordo regolare anche ad alte velocità.
- Automazione: installazione di un PLC Siemens S7-1500 e HMI Comfort Panel per la gestione delle ricette e la diagnostica; servoazionamenti Siemens S210 per il controllo dinamico della trazione e la sincronizzazione dei movimenti principali.
- Sicurezza: adeguamento completo secondo EN ISO 13849 e CEI EN 60204, con barriere fotoelettriche, ripari interbloccati e scanner area.
Questi interventi hanno trasformato una macchina obsoleta in un sistema aggiornato, affidabile e pienamente conforme agli standard moderni.
Percorso operativo
Per rendere l’intervento efficace e ridurre al minimo l’impatto sulla produzione, il progetto è stato strutturato in più fasi.
La tabella seguente riassume i passaggi principali, dalle analisi preliminari fino al collaudo finale:
| Fase | Attività principali | Note operative |
|---|---|---|
| Analisi preliminare | Rilievi onsite, valutazione stato meccanico ed elettrico, definizione priorità | Distretto cartario di Lucca |
| Progettazione | Studio soluzioni di aggiornamento, progettazione quadro elettrico, layout modifiche | Ottimizzazione per inserimento in reparto esistente |
| Automazione & software | Sviluppo logiche PLC-HMI, simulazione ricette e test in officina | Validazione con formati reali |
| Aggiornamento meccanico | Revisione organi di trazione, sostituzione coltelli e riduttori, ricalibratura avvolgimento | Miglioramento stabilità bobine |
| Installazione e collaudo | Montaggio in sito, collegamenti elettrici, prove di processo e formazione operatori | Lavori pianificati per ridurre i fermi produttivi |
Questa sequenza ha permesso di completare l’intervento riducendo al minimo l’impatto sulla produzione e garantendo un avviamento rapido.
Focus tecnico
Il cuore dell’intervento ha riguardato il controllo della trazione e la qualità del bordo. Con l’introduzione di logiche a circuito chiuso, supportate da celle di carico e servoazionamenti, la macchina mantiene ora costante la tensione del materiale lungo tutto il processo.
La sostituzione dei coltelli circolari e la ricalibratura dei portacoltelli hanno migliorato la regolarità del taglio, eliminando difetti che compromettevano il converting. Dal lato automazione, la nuova interfaccia HMI consente agli operatori di gestire la macchina con ricette predefinite e diagnostica avanzata, riducendo i tempi di setup e aumentando la ripetibilità.
La combinazione di nuovi componenti meccanici e logiche di controllo avanzate ha reso la macchina più stabile anche in condizioni di lavoro variabili.
Impatto sul processo produttivo
Grazie al revamping, la Slitter Rewinder ha ottenuto prestazioni sensibilmente superiori: maggiore velocità operativa, riduzione degli scarti, continuità di processo migliorata e sicurezza adeguata agli standard attuali. La predisposizione alla raccolta dati consente inoltre l’integrazione con sistemi di monitoraggio aziendale e con piani di manutenzione preventiva.
Valore del progetto per il cliente
Il progetto ha dimostrato l’efficacia del revamping come scelta strategica: con un investimento mirato, il cliente ha mantenuto in funzione un macchinario noto e affidabile, aggiornato agli standard moderni e pronto a garantire continuità produttiva.
Inoltre, il revamping ha permesso di evitare l’onere di un investimento più elevato per una macchina nuova, riducendo tempi di fermo e costi di sostituzione. Nel contesto competitivo del distretto cartario di Lucca, la Slitter Rewinder rinnovata rappresenta oggi un asset produttivo in grado di assicurare qualità costante, efficienza e affidabilità nel lungo periodo.



